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Il solito Rocchi stende il Parma

 

La Lazio chiude in gloria il campionato: un gol di Tommaso Rocchi, il sedicesimo stagionale, al 16' della ripresa permette ai biancocelesti di battere 1-0 il Parma e di chiudere al sesto posto con 62 punti; è questo un piazzamento che, salvo ribaltoni provocati dalle inchieste in corso, garantisce alla formazione di Delio Rossi un posto in coppa Uefa 2006-07. Il Parma finisce a testa alta all'undicesimo posto con 45 punti, grazie a una primavera sprint: i ragazzi di Beretta erano infatti in piena zona retrocessione fino a fine febbraio, poi con quattro successi tra la 28ª e la 31ª ha svoltato.
Primo tempo tutto di marca biancoceleste. IIl centrocampo del Parma arranca costantemente e per Liverani e comapgni è un gioco da ragazzi mettere in movimento il reparto avanzato: Di Canio è scatenato e in 10 minuti per almeno quattro volte crea lo scompiglio nella difesa avversaria che si aggrappa a Bonera per evitare il peggio. Si gioca praticamente in una sola metà campo, ma in fase di finalizzazione la Lazio e carente e al riposo non c'è nessuna clamorosa azione-gol da segnalare.
Ripresa più equilibrata con gli ospiti che appaiono più bilanciati, contengono meglio e riescono anche a distendersi in maniera meno episodica. Al 9' Simplicio con una punizione di destro da 20 metri manda sul palo, alla destra dell'immobile Handanovic. Al 16' l'azione decisiva: Rocchi stoppa di petto da 20 metri, si gira e al volo mette nell'angolo alla destra di De Lucia: un gol da campione. Al 20' Manfredini spinge Ferronetti a due passi dalla porta, rimpallo per Marchionni che da posizione ravvicinata manda sul palo. La Lazio insiste e si espone anche al contropiede degli ospiti che nel finale, per due volte, sbagliano in maniera clamorosa la chance del pareggio con Paponi.
Alla fine è festa e l'Olimpico applaude tutti i beniamini, da Di Canio, che sale addirittura in Curva Nord per l'abbraccio coi tifosi, al partente Liverani che non nasconde la commozione quando lo stadio gli riserva un'ovazione alla sua uscita dal campo. Unico escluso è il presidente Lotito, in silenzio stampa come tutta la scoietà, per cui ci sono solo cori di contestazione. Applausi anche per l'ex Fernando Couto che ringrazia: "Qui ho lasciato tanti bei ricordi. Il calcio è divertimento, bisogna avere questo spirito e sistemare in fretta ciò che non va. Io mi diverto ancora, spero di continuare una stagione a Parma o comunque in Italia".



Fonte: La Repubblica


 

 

 

 

 
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